Cloud, on-premise o ibrido: come si decide davvero
La decisione raramente è tecnica, ed è utile riconoscerlo subito.
Cloud europeo è la scelta predefinita quando non ci sono vincoli particolari: costa meno in gestione, l'elasticità è immediata e non impegna il vostro presidio sistemistico. È adatto alla maggior parte dei progetti, comprese molte applicazioni che trattano dati personali ordinari.
On-premise diventa la scelta quando ci sono vincoli contrattuali o normativi sulla residenza dei dati, quando l'integrazione con sistemi che non escono dalla rete aziendale sarebbe altrimenti complicata, o quando esiste già un presidio sistemistico che preferisce tenere tutto in casa. È frequente in sanità, pubblica amministrazione, finanza e utility.
Ibrido è spesso il compromesso migliore quando esiste un portale rivolto a clienti o cittadini: la parte pubblica sta su cloud, il cuore applicativo e i dati sensibili restano in sede, con un canale controllato in mezzo.
La cosa da verificare nella valutazione è che la scelta resti reversibile, perché i vincoli cambiano. Qui lo è, perché non ci sono dipendenze da servizi gestiti di uno specifico fornitore.