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partner · trova un partner

La directory dei partner certificati sta arrivando.

Nel frattempo, scrivici direttamente: ti mettiamo in contatto con il partner più adatto al tuo progetto.

come funziona oggi

Un contatto diretto, non ancora una directory pubblica.

Il programma partner è agli inizi: la directory pubblica arriverà quando ci saranno abbastanza partner certificati da renderla utile. Fino ad allora, descrivici il tuo progetto e ti indichiamo direttamente il partner più adatto per settore e stack.

come sceglierlo

Cosa guardare in un partner, anche se non lo trovate qui.

Valgono comunque, che il partner ve lo indichiamo noi o lo scegliate per conto vostro.

La competenza di dominio conta più della competenza tecnica.

È il criterio che sposta di più il risultato e quello che viene valutato meno. In un progetto dichiarativo la qualità dell'esito si decide nella fase in cui qualcuno descrive il vostro dominio: quali oggetti esistono, come sono collegati, quali regole valgono davvero, quali eccezioni contano.

Un partner che conosce il vostro settore fa domande migliori, riconosce le eccezioni che avete dimenticato di raccontare e vi risparmia due o tre giri di correzioni. Un partner tecnicamente bravissimo ma estraneo al vostro mondo costruirà esattamente ciò che gli avete descritto, compresi i pezzi che avete descritto male.

Quando ci chiedete un'indicazione, questo è il primo filtro che applichiamo.

Chiedete di vedere una configurazione, non solo un'interfaccia.

Nelle presentazioni commerciali si vedono schermate. Sono utili ma dicono poco, perché in un progetto dichiarativo le schermate sono la parte generata automaticamente.

La domanda che discrimina è: fatemi vedere la descrizione del dominio di un progetto che avete fatto. Un buon partner ve la mostra volentieri (con i dovuti oscuramenti) e sa spiegare perché ha strutturato le cose in quel modo: perché quell'entità è separata, perché quel permesso è condizionale, perché quel controllo scatta lì.

Se la risposta è vaga, o se la configurazione è un ammasso di casi particolari senza struttura, il progetto sarà difficile da mantenere — e la manutenibilità è precisamente la ragione per cui si sceglie questo approccio.

Verificate chi manterrà il sistema dopo il primo anno.

Una delle proprietà interessanti di questo modello è che potete cambiare chi mantiene il sistema senza rifarlo. Vale la pena verificare in anticipo che sia davvero così nel vostro caso.

Le domande concrete: la configurazione sarà vostra e versionata dove decidete voi? Chi in azienda vostra verrà formato per le modifiche ordinarie? Quali interventi richiederanno comunque il partner? Le risposte vanno messe per iscritto all'inizio, non discusse quando il rapporto si è già raffreddato.

Un partner serio non ha problemi con queste domande: sa che il valore che offre è la competenza sul dominio, non il controllo su un file di configurazione.

domande frequenti

Trovare un partner: le domande.

Quando arriverà la directory pubblica?
Quando ci saranno abbastanza partner certificati da rendere utile una directory, cioè da permettervi una scelta reale per settore e area geografica. Pubblicarne una con tre nomi non aiuterebbe nessuno. Nel frattempo il contatto diretto funziona meglio, perché possiamo indirizzarvi in base al vostro caso specifico.
Il partner che mi indicate lo scegliete voi?
Vi proponiamo il profilo o i profili che ci sembrano più adatti per settore, competenze e dimensione del progetto, e vi spieghiamo perché. La scelta e il rapporto contrattuale restano vostri: non ci inseriamo nella relazione commerciale e non prendiamo una posizione nella trattativa.
Possiamo lavorare direttamente con voi invece che con un partner?
Sì, e in alcuni casi è la scelta giusta — tipicamente per progetti di piattaforma o quando il caso è particolarmente vicino a sviluppi che stiamo già facendo. In altri, un partner con forte competenza nel vostro settore porta più valore di quanto possiamo portarne noi. Ve lo diciamo onestamente.
Cosa succede se il rapporto con il partner non funziona?
Poiché la configurazione che descrive il vostro dominio è vostra, in file di testo leggibili e versionati, il passaggio a un altro partner o a un team interno non richiede di rifare il lavoro. È una delle ragioni per cui insistiamo che quel punto sia chiarito all'inizio del contratto.
Lavorate con partner fuori dall'Italia?
Il programma non ha limiti geografici e il lavoro si svolge in gran parte da remoto. La competenza di dominio e la lingua di lavoro contano più della distanza: per un progetto in ambito pubblico italiano, per esempio, serve qualcuno che conosca quel contesto normativo, indipendentemente da dove ha sede.

Hai un progetto da affidare a un partner?

Raccontacelo — ti mettiamo in contatto.